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Rassegna birra artigianale

 


Perché la birra è chiara, rossa, scura?

R. Uno degli ingredienti di base della birra è il malto. Molto schematicamente, il malto è ottenuto interrompendo la germogliazione dei grani di orzo e poi facendolo tostare. A seconda della temperatura di riscaldamento si ottiene l’orzo più torrefatto. Il colore della birra è determinato quindi dall’impiego nella giusta percentuale di orzi più tostati per conferirle il colore voluto.

Quanta birra si può bere al giorno?

R. la birra contiene alcool, per cui il suo consumo deve essere senz’altro moderato. Come si sa, dire che una birra ha 4,5 gradi alcolici in volume significa che in ogni litro contiene 45 grammi di alcool. La dose innocua è stata fissata dagli esperti in circa 0,6 grammi per ogni chilogrammo di peso della persona.
Quindi, facendo due calcoli, una persona di 75 chili di peso può bere tranquillamente circa 45 grammi di alcool che corrisponde proprio ad un litro di birra normale (circa 11 - 12° saccarometrici)

Perché la birra fa la schiuma?

R. La risposta a questa domanda non è semplice perché alla formazione della schiuma concorrono diversi fattori: la preparazione e cottura del mosto, la fermentazione con la produzione di alcool e anidride carbonica, la maturazione in giuste condizioni di pressione, un corretto metodo di spillatura o di imbottigliamento e, ultimo, ma di fondamentale importanza, una perfetta pulizia del bicchiere.
Per quel che ci riguarda (non la pensano così ad esempio gli inglesi), ogni bicchiere di birra deve avere la giusta quantità di schiuma, alta circa 2 cm, dal cui aspetto dipendono molte valutazioni sulla qualità stessa della birra che si sta bevendo. Inoltre è proprio dalla schiuma che si sprigionano i profumi e gli aromi che per primi ci colpiscono quando iniziamo a bere.

D: Come si conserva la birra?

R: Come normalmente descritto sull’etichetta, la birra va conservata in frigorifero (non nella portiera, soggetta a sbalzi termici), oppure in cantina, anche d’inverno, poiché si mantiene stabile la sua temperatura.
Quanto alla posizione in generale è meglio tenerle verticali, soprattutto quelle rifermentate i bottiglia poiché i lieviti devono rimanere depositati sul fondo, con l’eccezione delle birre bavaresi di frumento (Weizen), in cui il lievito si può mescolare con la birra.
Infine qualcuno tiene orizzontali le bottiglie di birra tappate con il tappo di sughero (tipico delle birre belghe), per favorire meglio la tenuta. Personalmente ritengo che questa posizione dia alla birra un sapore sgradevole di legno, per cui preferisco tenerle in piedi. È bene ricordarsi di non lasciare mai le bottiglie esposte alla luce, che in tempi brevissimi interagisce con alcune molecole, conferendo alla birra una nota solforosa.

Come si sceglie il bicchiere?

R: ci sono tanti tipi di bicchieri e ogni birra dovrebbe essere servita in quello appropriato. Ovviamente non si possono comprare centinaia di bicchieri diversi, ma è sufficiente avere qualche accortezza. Le weizen richiedono un bicchiere piuttosto stretto e allungato, birre molto aromatiche e complesse preferiscono baloon o tulipani (che concentrano i profumi), le stout si servono in ampi bicchieri, vagamente simili a quelli per long drink, lager e pils si adattano bene al comune boccale.
Quando si ha qualche incertezza, o quando si vuole fare una degustazione, la soluzione migliore è quella del classico tulipano per le degustazioni di vino, che si adatta piuttosto bene a tutti gli stili.

E’ vero che la birra non “va mai a male”?

R: in un certo senso sì, perché anche dopo anni il contenuto di una bottiglia rimane perfettamente commestibile e senza nessuna particolare conseguenza sulla salute.
Si deve distinguere tra birre industriali e artigianali. Quelle industriali, superata la data di scadenza, assumono un aspetto opaco, perdono la schiuma e buona parte dei profumi, il loro gusto peggiora. Le birre artigianali, invece, col passare del tempo evolvono, grazie alla presenza di lieviti in sospensione, alcune tipologie possono maturare anche per anni, assumendo nuovi profumi e sapori. Non bisogna dimenticare che il destino di una birra è strettamente legato al suo stile e ai suoi metodi produttivi, quindi è sempre necessario chiedere al birraio o al rivenditore.

Perché molte birre non fanno la schiuma?

R: dipende dalla birra. Vi sono alcuni stili in cui la schiuma non è desiderata e addirittura respinta dal consumatore: lo sanno bene coloro che hanno bevuto birra a Londra o in Inghilterra o hanno degustato una real ale!
In altre situazioni la mancanza di schiuma è un indice di troppo invecchiamento per la birra: se ne ha la certezza considerando il colore e la limpidezza: se non sono quelli a cui siamo abituati, allora vuol dire che abbiamo superato la data indicata come termine consigliato per il consumo.


 
 
 
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